Deve essere un mantra.
Ogni giorno mi impegno per tenere alta l’attenzione sulla sicurezza stradale, con costanza, determinazione e senso di responsabilità. È un impegno che nasce da lontano e che trova forza in più direzioni.
Con la forza della mia associazione “Per le Strade della Vita”, che ogni giorno trasforma il dolore in prevenzione e consapevolezza.
Con la forza del protocollo d’intesa “Sicuri sulla strada. Connessi alla vita”, che unisce istituzioni, Comuni e associazioni in un’azione concreta e condivisa.
Con la forza della mia vicenda personale, quella di una vittima superstite della strada del 16 dicembre 2014, una data che ha segnato la mia vita ma che non ha fermato il mio cammino.
Con la forza del mio libro “La forza della vita. Storia di una ripartenza”, perché raccontare significa educare, prevenire, salvare.
Non è solo impegno. È responsabilità.
Non è solo memoria. È azione.
Perché ogni strada più sicura è una vita che può continuare a essere vissuta.

Maria Rosaria Vitiello
Giornalista,
Presidente dell’Associazione Per Le Strade Della Vita,
Vittima Superstite Della Strada
